Modi educati per rifiutare le avance sessuali

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L’importanza di rifiutare le avances sessuali in tempo

Nella vita tutto è consentito, anche le avances sessuali, fino a quando non degenerano nei comportamenti fastidiosi e nelle molestie. Naturalmente, non si vorrebbe mai e poi mai arrivare a questo punto, pertanto la scelta migliore è quella di declinarle ogniqualvolta non siano gradite, per evitare danni peggiori.

Tuttavia, rifiutare qualcuno è sempre un passo molto delicato, poiché si rischia di urtare la sensibilità di chi sta di fronte; per questo motivo, va fatto in modo educato e rispettoso. Solo usando un po' di tatto la situazione non avrà ripercussioni negative su di sé e sull’altra persona, che farà meno fatica a cambiare bersaglio e, possibilmente, registro.

no, vuol dire “no”

Differenza tra il rifiuto delle avances sessuali di un amico e quelle di un estraneo

Occorre fare una doverosa premessa: è molto diverso rifiutare le avances sessuali di qualcuno che ci sta vicino e quelle di chi non conosciamo. Nel primo caso, infatti, si ha la tendenza a non comunicare le proprie reali intenzioni, perché non si vuole rovinare il rapporto. Tuttavia, questo comportamento è sbagliato e, anche in quest’ipotesi, si può trovare la maniera per essere sinceri senza ferire.

Quando si tratta di un estraneo, invece, è molto più semplice: basta ringraziare e declinare subito l’audace proposta. Non occorre dare una motivazione specifica: il mancato interesse è già una ragione più che sufficiente per essere lasciati in pace. Evitare quindi, le bugie sullo status sentimentale o, peggio ancora, dare recapiti telefonici che non corrispondono al proprio: si rischia di mettere nei guai altre persone per responsabilità che non vogliamo prenderci.

Rifiutare le avances sessuali: ecco i modi educati per farlo

Indipendentemente dal tipo di rapporto instaurato, la prima regola è quella di essere chiari: se non si prova interesse o attrazione per l’altra persona, bisogna fare in modo di non alimentare speranze che andranno, puntualmente, disattese. Per tale ragione, è bene non rimandare ad oltranza il momento del rifiuto.

Occorre ponderare bene quando confrontarsi: chiunque abbia un po' di tatto, sensibilità ed empatia capirà che questo istante non coinciderà con una ricorrenza importante, una visita medica, un esame universitario, un colloquio di lavoro o, peggio, il compleanno della persona in questione.

Evitare i contatti filtrati, come quelli telefonici, via e-mail e per messaggistica istantanea, è una scelta più che sensata. Anche se siamo nel 2020, queste sono situazioni che vanno affrontate faccia a faccia con l’altro; non solo perché nascondersi dietro una comoda vigliaccheria è infantile, ma anche perché il confronto diretto è l’unico modo affidabile per testare con mano le reazioni.

Anche il luogo fa la differenza. Cercarne uno appartato, lontano dalla folla e dal chiasso, ma non isolato: questo garantirà discrezione e non sommerà l’umiliazione in pubblico a quella del rifiuto. Allo stesso tempo, permetterà di trovare aiuto in caso di repliche aggressive. Per non rischiare in tal senso, controllare che il cellulare abbia la batteria carica e andare solo in luoghi dove c’è segnale.

La maniera giusta per comunicare il proprio rifiuto alle avances sessuali

Anche se non esiste un protocollo rigido di comportamento in questi contesti, è utile ricordare alcuni suggerimenti:

• al rifiuto delle avances sessuali deve seguire una vera motivazione, specialmente con una persona che si conosce, per non dare l’impressione di voler troncare la questione.

• Bisogna rispettare le regole della comunicazione e della buona educazione: dare diritto di replica, non offendere, non accusare e moderare le parole. La verità va detta, ma con gentilezza.

• Se si tratta di un amico, mettere in risalto i suoi lati positivi ma senza cadere troppo sullo scherzo, altrimenti potrebbe sentirsi ferito nei sentimenti.

Infine, una regola generale: essere risoluti e fermi nella propria decisione, in maniera da non lasciare spazio a ripensamenti.

Image by Robin Higgins from Pixabay