Sono vergine e sto per iniziare l’università: avranno tutti più esperienza di me?

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Ancora vergine a 19 anni: sono l’unico/a?

Al giorno d’oggi, non rimanere vergine all’inizio del proprio percorso accademico è abbastanza comune: spesso, infatti, ragazzi e ragazze vivono le loro prime esperienze sessuali durante le scuole superiori, se non prima.

vergine a 19 anni o più

Tuttavia, non è detto che questo debba essere un passaggio obbligato. Non è infrequente trovare giovani intorno ai vent’anni che ancora non hanno vissuto in pieno l’amore fisico e non necessariamente per un loro problema.

Disturbi fisici come la fimosi e voto di castità a parte (nel primo caso la questione è, quasi sempre risolvibile, nel secondo si tratta di una libera scelta che esula da questa trattazione), occorre ricordare che la prima volta non avviene a comando, ma grazie ad una serie di presupposti che, per varie ragioni, possono anche non presentarsi.

Quindi, per rispondere alla domanda di partenza: non è vero che tutti hanno più esperienza di te. Probabilmente non ne avrai mai la certezza fintanto che non entrerai in confidenza con qualcuno, ma sappi che non sei solo.

La buona notizia è che la situazione non è così grave, poiché si tratta di un falso problema. In altre parole, se non vuoi cambiare, sei libero di farlo: avere rapporti sessuali non è una necessità primaria o con carattere d’urgenza, quindi puoi aspettare, se senti di fare così. Però, probabilmente, non saresti qui.

I motivi che ti portano a rimanere vergine

Al giorno d’oggi, siamo talmente bombardati da flussi informativi di ogni genere che è molto improbabile non sapere come passare all’atto pratico nel fare certe cose, almeno a livello teorico.

D’altro canto, è vero che conoscere l’argomento può portare a farsi delle domande, le quali, a loro volta, potrebbero generare dei dubbi e, con essi, timori e blocchi.

Se non individuate ed, eventualmente, superate, queste situazioni d’incertezza ti porteranno a rimanere vergine ad oltranza. I motivi per cui esse si presentano sono di varia natura ed abbastanza comuni tra i giovani:

• timidezza: non è riservatezza, ma un’eccessiva chiusura verso il mondo che può sfociare perfino nella ritrosia. Un carattere spigliato favorisce gli approcci intimi e devi fare quanto è in tuo potere per migliorare quest’aspetto.

• Sei preso da altri impegni: non cerchi occasioni e dai l’impressione di isolarti dagli altri. Definisci un tempo su quanto hai da fare e trovane un po', ogni giorno, per compiere il tuo cammino verso la prima volta.

• Aspetti la persona dei tuoi sogni: è bello e legittimo avere degli ideali. Ma… non è meglio acquisire un po' di esperienza, prima?

• Gli sbagli fatti in passato ti frenano nel presente: c’è stato un momento in cui, arrivato al dunque, è sfumato tutto. Se questo è il vero motivo del tuo blocco, pensa che il passato è, ormai, passato: non è detto che quel copione debba ripetersi.

Una volta individuata la causa, inizia a lavorarci costantemente: se davvero lo vorrai, quest’interrogativo diventerà un ricordo in poco tempo.

Come affrontare al meglio l’esperienza della prima volta?

Spesso si tende ad idealizzare questo momento e, sicuramente, sarà capitato anche a te. Ma non preoccuparti troppo di come andrà: quasi mai è entusiasmante; quindi non ti fare problemi in caso di defaillance o di orgasmo precoce.

Questo indipendentemente dal fatto che la persona con la quale la vivrai abbia esperienza o meno: se l’avrà, sai già che tali eventualità accadono anche ai più esperti; se, invece, è vergine come te, siete sulla stessa barca e potrete rassicurarvi a vicenda.

Alla luce di tutto ciò, anche rendere partecipi o meno l’altro della propria verginità va valutato caso per caso: c’è chi scappa e chi non lo reputa un problema. Solo un dialogo graduale con il partner potrà permetterti di avere delle risposte.